Iniziative SIS 118

Progetto V.I.T.A. 118

Registro SIS 118 degli arresti cardiaci

Progetto BLS a Scuola

da Tutto Sanità

Si è tenuta presso la sala “Nassirya” di palazzo Madama a Roma, la conferenza dal titolo l’”Insegnamento obbligatorio nella scuola italiana ed europea del massaggio cardiaco”. I lavori sono stati aperti da Mario Balzanelli (direttore del Sistema 118 di Taranto e segretario nazionale della Società Italiana Sistema 118 – S.I.S.), quale promotore della proposta di legge di iniziativa popolare, già lanciata nel 2008 e per la prima volta oggi discussa in Senato.

Dallo scorso anno – afferma Balzanelli – sperimentiamo nelle scuole mini corsi di due ore in tutto. Gli operatori del 118 istruiscono i docenti di educazione motoria che a loro volta tengono i corsi ai ragazzi. Il tutto a costo zero, ma con un valore enorme.

Come più volte sottolineato da Balzanelli le patologie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di morte nel mondo e il 50% di esse si concretizzano in eventi assolutamente improvvisi come l’arresto cardiaco. Quindi rendere possibile l’insegnamento del massaggio cardiaco e di tutte le manovre salva-vita nelle scuole ed insegnarlo alla popolazione, significa poter salvare almeno 20mila delle 60mila persone che ogni anno muoiono perché colpite da arresto cardiaco. L’obiettivo è dunque quello di insegnare alla popolazione italiana a riconoscere l’evento ed iniziare un massaggio cardiaco sino all’arrivo del 118.
Secondo Valeria Fedeli (vicepresidente del Senato), intervenuta in conferenza, quello presentato è “un provvedimento che merita la massima attenzione sia da parte delle istituzioni che dei media, perché si tratta di un investimento sociale rivolto al futuro, per di più a costo zero, che potrà contribuire a salvare migliaia di vite ogni anno. Migliorare il sistema dell’istruzione ampliando le competenze dei giovani, anche in materia di cultura della salute e del primo soccorso, è un compito che se realizzato potrà diffondere non solo tra gli studenti, ma anche nelle loro famiglie, conoscenze teorico-pratiche minime utili ad intervenire in situazioni di arresto cardiaco”.
Adesso si attende che il ddl venga incardinato e discusso presso la commissione Sanità del Senato.
Sono intervenuti anche Emilia Grazia De Biasi (presidente della 12a commissione permanente Igiene e sanità del Senato) e Gabriele Toccafondi (sottosegretario del ministero della Salute). (C. L.)