Medevac di feriti libici eseguito da rianimatori e inefrmieri della Centrale Operativa SUES 118 del bacino Palermo - Trapani

Sono 13 i pazienti libici ricoverati all'Ospedale Civico di Palermo. Sono arrivati a Punta Raisi nel pomeriggio del 5 ottobre 2011 con un C-130 dell'Aeronautica Militare, decollato dall'aeroporto Mitigha di Tripoli.

Altri 6 pazienti si trovano negli Ospedali Villa Sofia e Buccheri La Ferla.


Ad eseguire il medevac e ad assisterli durante il volo verso Palermo sono stati 3 rianimatori e 4 infermieri della Centrale Operativa SUES 118 del bacino PA/TP, impegnati nella missione umanitaria voluta dal Presidente della Regione, Raffaele Lombardo.


In Libia sono stati consegnati farmaci donati dall’Ospedale Civico ed un’autoambulanza dell’Osp. Vitt. Emanuele di Catania.


I pazienti, giunti intorno alle ore 20 e presi in carico dai medici del Pronto Soccorso, sono stati ricoverati nelle UU. OO di Neurochirurgia, Chirurgia Plastica, Chirurgia Vascolare, Chirurgia d'Urgenza, Ortopedia, e Otorinolaringoiatria del Civico, all'Ospedale dei Bambini è assistito un bimbo con schegge ritenute alla testa.


I rianimatori della Centrale Operativa del 118 che hanno partecipato alla missione umanitaria sono il Direttore della Centrale Gaetano Marchese, Fabio Genco e Rosalia Lo Bue. Gli infermieri sono il Coordinatore Infermieristico Sergio Spitaleri, Saverio Carbone, Giuseppe Di Minica e Pietro La Torre.


"L'Azienda ospedaliera Civico ancora una volta è in prima linea per il sostegno e la solidarietà verso le popolazioni in difficoltà - sottolinea il commissario straordinario, Carmelo Pullara - così come è già accaduto con il progetto Civico- INMP per i migranti, che ha già visto medici e personale dell'Azienda impegnati a Lampedusa. Con la missione in Libia riconfermiamo, in accordo con gli intenti dell'Assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, il ruolo del Civico come punto di riferimento per le cure umanitarie e per l'assistenza sanitaria nel Mediterraneo".