ALLEGATO 1 DISCIPLINARE TECNICO
1. Introduzione
Nel contesto di profonda evoluzione del Servizio Sanitario
Nazionale, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province Autonome di Trento e di Bolzano ha siglato il 22 febbraio 2001
l'Accordo Quadro per lo sviluppo del Nuovo Sistema Informativo Sanitario
Nazionale (NSIS). Il disegno di un nuovo sistema informativo sanitario si
propone quale strumento essenziale per il governo della sanità a livello
nazionale, regionale e locale e per migliorare l'accesso alle strutture e la
fruizione dei servizi da parte dei cittadini – utenti.
Il protocollo d'intesa
del 23 marzo 2005 e successivamente il "Patto per la Salute" del 28 Settembre
2006 hanno ribadito l'utilizzo del NSIS per le misure di qualità, efficienza ed
appropriatezza del Servizio Sanitario Nazionale, evidenziando il conferimento
dei dati al Sistema Informativo Sanitario "fra gli adempimenti a cui sono tenute
le Regioni".
Il Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie
Individuali (SIISI), inserito nell’ambito del NSIS, è il sistema di supporto ai
diversi livelli del Servizio Sanitario Nazionale (locale/regionale e nazionale),
le cui principali funzioni sono :
- monitoraggio dell’attività dei servizi, con analisi del volume
di prestazioni e valutazioni epidemiologiche sulle caratteristiche dell’utenza e
sui pattern di trattamento;
- supporto alle attività gestionali dei Servizi, per valutare il
grado di efficienza e di utilizzo delle risorse;
- supporto alla costruzione di indicatori di struttura, processo
ed esito sia a livello regionale che nazionale;
- supporto alla ricerca e al Miglioramento Continuo di
Qualità;
Il presente allegato descrive le modalità di trasmissione, al
Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) dei dati relativi alle prestazioni
erogate nell’ambito dell’assistenza sanitaria in emergenza-urgenza, da parte del
Sistema 118 e dei presidi ospedalieri con riferimento alle attività del Pronto
Soccorso. Ogni variazione significativa alle caratteristiche tecniche descritte
nel presente disciplinare, e in generale, le novità più rilevanti, sono rese
pubbliche sul sito Internet del Ministero del Lavoro, della Salute e delle
Politiche sociali (ex Ministero della Salute) (www.nsis.ministerosalute.it),
secondo le modalità previste dall’articolo 71 del Codice dell’amministrazione
digitale.
Coerentemente con le indicazioni contenute nel modello concettuale
del Nuovo Sistema Informativo Sanitario, il flusso di dati sulle prestazioni
erogate dal Sistema 118 e dai Pronto Soccorso deve intercettare l’informazione
relativa al singolo evento sanitario per consentire diverse e articolate forme
di aggregazione e di analisi dei dati non essendo possibile prevedere a priori
tutti i possibili criteri di aggregazione degli eventi stessi al fine del
calcolo degli indicatori.
2. I soggetti
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano si
attengono alle presenti specifiche di trasmissione delle informazioni previste
per il monitoraggio delle prestazioni del Sistema 118 e del Pronto
Soccorso.
Le Regioni e le Province autonome individuano, inoltre, un soggetto
responsabile della trasmissione dei dati verso il Sistema informativo.
3. Le informazioni
I soggetti di cui al punto precedente sono tenuti a trasmettere
le informazioni relative rispettivamente per il Sistema 118 e per il Pronto
Soccorso, alle dimensioni riportate di seguito nella tabella sottostante:
Tabella 1: dimensioni di analisi dei contenuti informativi
SISTEMA 118 PRONTO SOCCORSO
Dimensione – Contenuti
informativi Dimensione – Contenuti informativi
- STRUTTURA (Centrale
Operativa 118)
- CHIAMATA
- INTERVENTO
- MISSIONE
- ASSISTITO
-
PRESTAZIONI
- ESITO
- STRUTTURA
- ACCESSO
- ASSISTITO
-
PRESTAZIONI
- IMPORTO E TICKET
- DIMISSIONE
3.1. Alimentazione del Sistema informativo
I contenuti
informativi, di cui al comma 1 dell’articolo 3 del presente decreto, da
trasmettere al NSIS per l’alimentazione della Banca, sono distinti in 2 gruppi
di informazioni relativi rispettivamente al Sistema 118 e al Pronto
Soccorso.
In particolare, relativamente al Sistema 118 i contenuti
informativi sono distinti in 2 sotto-gruppi di informazioni indicati nei
seguenti tracciati:
TRACCIATO 118 (A - Segnalazione) – contiene i dati
relativi alla segnalazione di richiesta di soccorso al 118, ossia i dati delle
chiamate telefoniche ricevute da una centrale operativa, i dati anagrafici della
Centrale Operativa 118 e infine i dati indicativi il tipo di
trasmissione.
TRACCIATO 118 (B - Intervento) – contiene i dati relativi
all’intervento, laddove attivato, a seguito di una segnalazione di richiesta di
soccorso al 118, in cui vengono fornite, nell’ambito della missione di soccorso
associata, informazioni relative al luogo dell’accaduto, al numero di persone
coinvolte, ai mezzi di soccorso inviati, ai dati anagrafici degli assistiti e ai
relativi trattamenti di primo soccorso e ai dati relativi all’esito complessivo
dell’intervento e infine i dati indicativi il tipo di trasmissione.
Con
riferimento al Pronto Soccorso, i contenuti informativi sono invece
rappresentati da un unico gruppo di informazioni indicato nel seguente
tracciato:
TRACCIATO PS (Accesso) – contiene i dati del presidio ospedaliero
sede di Pronto Soccorso in cui viene accolto l’assistito, i dati anagrafici
dell’assistito, dell’accesso e della dimissione, delle diagnosi e delle
prestazioni erogate, della valorizzazione economica e infine i dati indicativi
il tipo di trasmissione.
Si rimanda al documento di specifiche tecniche per
il dettaglio delle regole che disciplinano i tracciati record e per le
indicazioni di dettaglio circa la struttura dei file XML e gli schemi XSD di
convalida a cui far riferimento per le procedure di controllo e verifica dei
dati trasmessi.
Le informazioni di dettaglio per ciascun tracciato sono
indicate nelle tabelle seguenti.
Tabella 2: alimentazione Sistema informativo - Tracciato 118 (A
- Segnalazione)
TRACCIATO 118 (A - Segnalazione)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Struttura
Codice identificativo
della
C.O.
Identifica la Centrale Operativa che riceve la chiamata. Il
codice è
costituito da 5 caratteri, di cui i primi 3 identificano la
regione
(secondo codifica del DM 17.09.86) e gli ultimi 2 sono
un
progressivo attribuito in ambito regionale
Chiamata Identificativo
chiamata
telefonica
Identifica univocamente la chiamata alla C.O. Il campo
ha una
lunghezza di 16 caratteri, di cui i primi 4 identificano l'anno,
gli
ultimi 12 identificano l’evento
Data della
chiamata
telefonica
Indica la data di ricezione della chiamata. Formato:
AAAA-MMGG
Ora della chiamata
telefonica Indica l’ora di ricezione della
chiamata. Formato: OO:MM
Tipo chiamata
Indica il tipo di chiamata ricevuta
dalla C.O. Valori ammessi:
1 = richiesta di soccorso;
2 = informazione
all'utenza;
3 = ricerca posti letto;
4 = continuità assistenziale;
5 =
trasporto secondario urgente;
6 = intervento già in corso;
9=
altro
TRACCIATO 118 (A - Segnalazione)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Tipo richiedente
Indica il tipo di utente che ha
effettuato la chiamata. Valori
ammessi:
1 = continuità assistenziale;
2
= privato;
3 = Carabinieri;
4 = Polizia;
5 = Vigili del Fuoco;
6 =
Guardia di Finanza;
7 = medico di base;
9 = altro.
Data fine
chiamata
telefonica Formato: AAAA-MM-GG
Ora fine
chiamata
telefonica
Indica l’ora di chiusura della chiamata alla C.O.
Formato:
OO:MM
Tipologia di intervento
Indica l’esito della chiamata
alla C.O. Valori ammessi:
1 = consiglio telefonico di consultare il medico di
base;
2 = attivazione continuità assistenziale;
3 = attivazione missione
attraverso invio di mezzi di soccorso;
4 = deviato ad altro ente di
soccorso;
5 = consiglio clinico
6 = attivazione altre strutture SSN.
TRACCIATO 118 (A - Segnalazione)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Trasmissione
Tipo trasmissione
Campo
tecnico utilizzato per distinguere trasmissioni di
informazioni nuove,
modificate o eventualmente annullate. Valori
ammessi:
I: Inserimento
V:
Variazione
C: Cancellazione
Va utilizzato il codice “I” per la
trasmissione di informazioni
nuove o per la ritrasmissione di informazioni
precedentemente
scartate dal sistema di acquisizione.
Va utilizzato il
codice “V” per la trasmissione di informazioni per
le quali si intende far
effettuare una soprascrittura dal sistema di
acquisizione.
Va utilizzato
il codice “C” per la trasmissione di informazioni per
le quali si intende far
effettuare una cancellazione dal sistema di
acquisizione.
Tabella 3: alimentazione Sistema informativo- Tracciato 118 (B
- Intervento)
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Struttura
Codice identificativo
della
C.O.
Identifica la Centrale Operativa che riceve la chiamata. Il
codice è
costituito da 5 caratteri, di cui i primi 3 identificano la
regione
(secondo codifica del DM 17.09.86) e gli ultimi 2 sono
un
progressivo attribuito in ambito regionale
Chiamata Identificativo
chiamata
telefonica
Identifica univocamente la chiamata alla C.O. Il campo
ha una
lunghezza di 12 caratteri, di cui i primi 4 identificano l'anno,
gli
ultimi 12 identificano l’evento
Intervento
Codice
intervento
Indica il codice identificativo dell’intervento. Il codice è
formato
da: codice della CO + data dell’intervento + numero
progressivo
intervento.
Numero missioni attivate Indica il numero di
missioni attivate per lo stesso intervento.
Formato: NN
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Tipo luogo dell’accaduto
Indica il tipo
di luogo in cui si è verificato l’evento segnalato.
Valori ammessi:
S =
strada;
P = uffici ed esercizi pubblici;
Y = impianti sportivi;
K =
casa;
L = impianti lavorativi;
Q = scuole;
Z = altri luoghi.
N°
persone coinvolte Indica la quantità di persone coinvolte nell’evento segnalato
alla
C.O. Formato: NNN
Classe patologia presunta
Indica il gruppo di
appartenenza della patologia prevalente
dedotta a seguito della chiamata. I
valori ammessi sono riportati
nella Tabella A, così come segnalate
nell’ambito del progetto
Mattone 11.
Criticità presunta
Rappresenta la
criticità dell’evento. Valori ammessi:
R = Rosso – Molto critico
G =
Giallo – Mediamente critico
V = Verde – Poco critico
B = Bianco – Non
critico
Missione
Codice identificativo
missione
Indica il codice che
identifica univocamente la missione attivata dall’operatore della C.O. Il codice
è formato da primi 4 caratteri per l’anno di riferimento; successivi 12
caratteri per il progressivo dell’intervento.
Tipologia del mezzo
di
soccorso
Indica la tipologia del mezzo di soccorso inviato. Valori
ammessi:
1= mezzo di soccorso di base (MSB)
2= mezzo di soccorso avanzato
(MSA)
3= automedica (AM)
4= motomedica (MM)
5= idroambulanza (IA)
6
= elicottero
9 = altro.
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Ente di appartenenza
Indica l’ente di
appartenenza del mezzo di soccorso. Valori
ammessi:
1 = mezzo di proprietà
dell’Azienda Sanitaria;
2 = mezzo di proprietà di enti e associazioni
convenzionati (CRI,
ANPAS, Misericordie, Altro);
3 = mezzo di proprietà di
altri enti pubblici;
9=altro
Data partenza Indica la data di partenza del
mezzo di soccorso verso il luogo dell’evento a seguito di attivazione .Formato:
AAAA-MM-GG
Ora partenza Indica l’ora di partenza del mezzo di soccorso verso
il luogo dell’evento a seguito di attivazione. Formato: OO:MM
Data arrivo sul
luogo Indica la data di arrivo del mezzo di soccorso sul luogo dell’evento.
Formato: AAAA-MM-GG
Ora arrivo sul luogo Indica l’ora di arrivo del mezzo di
soccorso sul luogo dell’evento. Formato: OO:MM
Comune di destinazione Indica
il comune in cui è avvenuto l’evento, destinazione del mezzo di soccorso. Codice
comune secondo codifica ISTAT.
Dinamica riscontrata
Indica la dinamica
dell’evento riscontrata dagli operatori del mezzo di soccorso in caso di evento
traumatico. I valori ammessi sono riportati nella Tabella B.
Data partenza
dal luogo Indica la data di partenza del mezzo di soccorso dal luogo
dell’evento. Formato: AAAA-MM-GG
Ora partenza dal luogo Indica l’ora di
partenza del mezzo di soccorso dal luogo dell’evento. Formato: OOMM
Numero
trasportati
Indica il numero di pazienti trasportati dal mezzo di
soccorso.
Valori ammessi:
1 = 1
2 = 2
3 = 3
4 = 4
5 = 5
9 =
oltre 5
Data rientro Indica la data in cui il mezzo di soccorso ritorna
disponibile.
Formato: AAAA-MM-GG
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Ora rientro Indica l’ora in cui il mezzo di
soccorso ritorna disponibile. Formato: OO:MM
Esito missione
Indica l’esito
della missione. Valori ammessi:
1 = missione annullata
2 = missione
conclusa sul posto o con trattamento effettuato sul posto
3 = missione
conclusa con il trasporto in ospedale.
Assistito
Identificativo
univoco
Indica il codice identificativo dell’assistito. Il campo deve essere
valorizzato con il codice univoco derivante dal relativo processo di codifica
coerentemente con quanto indicato nello schema tipo di Regolamento regionale
(applicabile sia a cittadini italiani che stranieri).
In caso di mancata
identificazione del cittadino da parte degli operatori, deve essere attribuito
un codice di identificazione univoco arbitrario del paziente soccorso
nell’ambito della stessa missione, nel seguente formato:
20 caratteri: X per
ciascuno dei primi 17 caratteri, caratteri numerici per gli ultimi 3.
Genere
Indica il sesso dell’assistito. Valori ammessi:
1 - Maschio
2 -
Femmina
9 - Non rilevato
Anno di Nascita Identifica l’anno di nascita
dell’utente. Il formato da utilizzare è il seguente: AAAA
Mese di nascita
Indica il mese di nascita dell’assistito. Il campo deve essere compilato per età
inferiore ad un anno. Formato: MM
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Fascia età presunta
Indica la fascia di
età, anche apparente del paziente. Il campo
deve essere compilato in caso di
non disponibilità
dell’informazione relativa all’anno di nascita. Valori
ammessi:
0 = 0 – 30 giorni;
1 = 1 mese – 12 mesi;
2 = 1 – 5 anni;
3
= 6 – 14 anni;
4 = 15 – 64 anni;
5 = 65 – 80 anni;
6 = > 80
anni.
Codice istituzione
competente (TEAM)
Indica il codice di
identificazione assegnato a livello nazionale
alla istituzione di
assicurazione o di residenza competente ai sensi
degli allegati 2 e 3 al
regolamento 574/72. Come previsto nella
tessera europea di assicurazione di
malattia
Cittadinanza Identifica la cittadinanza dell’assistito. I valori
ammessi sono
quelli relativi ai codici ISO Alpha 2. In caso di apolidi
indicare il
codice ZZ.
In caso di cittadinanza sconosciuta indicare
XX.
Comune di residenza Identifica il comune nella cui anagrafe (Anagrafe
della
Popolazione Residente) è iscritto il cittadino cui è stata erogata
la
prestazione. Il codice da utilizzare è il codice secondo
codifica
ISTAT, i cui primi 3 caratteri individuano la provincia e i
tre
successivi un progressivo all’interno di ciascuna provincia
che
individua il singolo comune.
Nel caso in cui il paziente risieda
all’estero va indicato il codice
999999.
Regione di residenza Indica la
Regione di residenza dell’assistito. Il codice da utilizzare
è quello a tre
caratteri definito con DM 17 settembre 1986,
pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n.240 del 15 ottobre 1986, e
successive modifiche, utilizzato anche
nei modelli per le
rilevazioni delle attività gestionali ed economiche delle
Aziende
unità sanitarie locali – 999 per residenti all’estero.
Stato
estero di residenza
Codice dello Stato estero in cui risiede l’assistito a
cui è stata
erogata la prestazione.I valori ammessi sono quelli relativi
ai
codici ISO Alpha 2. In caso di apolidi indicare il codice ZZ.
In caso
di cittadinanza sconosciuta indicare XX..
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Prestazioni
Valutazione sanitaria
del
paziente
Indica la valutazione sanitaria dell’assistito effettuata
dagli
operatori del mezzo di soccorso. Valori ammessi:
I0 = Soggetto che
non necessita di intervento
I1 = Soggetto affetto da forma morbosa di grado
lieve
I2 = Soggetto affetto da forma morbosa grave
I3 = Soggetto con
compromissione delle funzioni vitali
I4 = Deceduto
Classe
patologia
riscontrata
Indica il gruppo di appartenenza della patologia
prevalente
riscontrata dagli operatori del mezzo di soccorso. I
valori
ammessi sono riportati nella Tabella A, così come
segnalate
nell’ambito del progetto Mattone 11.
Patologia
riscontrata
Indica la patologia riscontrata dagli operatori del mezzo
di
soccorso. I valori ammessi sono riportati nella Tabella C, così
come
segnalate nell’ambito del progetto Mattone 11.
Prestazione
principale
erogata
Indica la prestazione eseguita ritenuta più importante
per gravità
clinica ed impegno di risorse. I valori di riferimento sono
codici
riconducibili al nomenclatore nazionale ed alla classificazione
ICD
IX CM 2002, secondo quanto segnalato nell’ambito del
progetto Mattone 11.
Vedi Tabella D.
Prestazioni secondarie
erogate (prime quattro)
Indica
la prestazione eseguita ritenuta più importante per gravità
clinica ed
impegno di risorse. I valori di riferimento sono codici
riconducibili al
nomenclatore nazionale ed alla classificazione
ICD IX CM 2002, come secondo
quanto segnalato nell’ambito
del progetto Mattone 11. Vedi Tabella D.
Il
campo deve essere ripetuto per le prime 4
prestazioni
secondarie.
Esito
Esito del trattamento
Indica l’esito
del trattamento effettuato sull’assistito dagli
operatori del mezzo di
soccorso. Valori ammessi:
1 = trasporto in pronto soccorso
2 = trasporto
diretto in reparto di specialità
3 = trattamento sul posto senza
trasporto
4 = rifiuto trasporto
5 = decesso sul posto
6 = decesso
durante il trasporto
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione
di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Codice fine presa in carico
dal
118
Indica la criticità dello stato dell’assistito al momento in
cui
finisce la presa in carico da parte degli operatori del 118. Il
campo
deve, pertanto, essere compilato anche nei casi in cui non
viene
effettuato il trasporto al PS. Valori ammessi:
R = Rosso – Molto
critico
G= Giallo – Mediamente critico
V= Verde – Poco critico
B=
Bianco – Non critico
N= Nero – Deceduto
Istituto di destinazione
Indica
il codice dell’istituto in cui è stato trasportato l’assistito dal
mezzo di
soccorso. Codice istituto assegnato dal Ministero della
Salute secondo
modello HSP.11 e HSP.11bis, composto dal
codice regione di cui al DM
17/9/1986 (primi 3 caratteri) e da un
progressivo numerico attribuito in
ambito regionale (ultimi 3
caratteri).
Data arrivo istituto Indica la data
di arrivo del mezzo di soccorso all’istituto di
destinazione. Formato:
AAAA-MM-GG
Ora arrivo istituto Indica l’ora di arrivo del mezzo di soccorso
all’istituto di
destinazione. Formato: OO:MM
Codice reparto
di
specialità
Indica il codice del reparto di ricovero dell’assistito nel
caso in
cui il paziente venga trasportato in ospedale per ricovero
diretto.
Utilizzare il codice di reparto di ricovero indicato nella
scheda
SDO, secondo la “Codifica della disciplina ospedaliera prevista
nei
modelli di rilevazione delle attività gestionali ed economiche
delle ASL e
Aziende Ospedaliere”, secondo il D.M. 5/12/2006.
TRACCIATO 118 (B - Intervento)
Dimensione di analisi
Contenuti informativi Descrizione
Trasmissione
Tipo trasmissione
Campo
tecnico utilizzato per distinguere trasmissioni di informazioni nuove,
modificate o eventualmente annullate. Valori ammessi:
I: Inserimento
V:
Variazione
C: Cancellazione
Va utilizzato il codice “I” per la
trasmissione di informazioni nuove o per la ritrasmissione di informazioni
precedentemente scartate dal sistema di acquisizione.
Va utilizzato il codice
“V” per la trasmissione di informazioni per le quali si intende far effettuare
una soprascrittura dal sistema di acquisizione.
Va utilizzato il codice “C”
per la trasmissione di informazioni per le quali si intende far effettuare una
cancellazione dal sistema di acquisizione.
Tabella 4: alimentazione Sistema informativo- Tracciato PS
(Accesso)
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Struttura
Codice istituto
Codice della
struttura di ricovero cui afferisce il PS. Codice
istituto assegnato dal
Ministero della Salute secondo modello
HSP.11 e HSP.11bis, composto dal
codice regione di cui al DM
17/9/1986 (primi 3 caratteri) e da un progressivo
numerico
attribuito in ambito regionale (ultimi 3
caratteri).
Accesso
Numero identificativo di
accesso
Codice univoco
che identifica il contatto del cittadino con il SSN,
in questo caso l'accesso
al PS. Indicare l’anno ed il numero
progressivo dell'accesso per ciascun
presidio nel seguente
formato: 4 caratteri per l’anno della data di entrata
(AAAA) e 12
caratteri per indicare il numero progressivo
dell’accesso.
Data entrata Indicazione del giorno di arrivo dell’assistito al
PS. Formato:
AAAA-MM-GG
Ora entrata e presa in
carico
infermieristica
Indicazione del momento di arrivo dell’assistito al PS e di
presa
in carico infermieristica o del momento del triage ove
attivato.
Formato: OO:MM
Modalità di arrivo
Indicazione della modalità
di arrivo "fisica" al PS. Valori
ammessi:
1. Ambulanza 118
2. Altra
Ambulanza
3. Autonomo (arrivato con mezzi propri)
4. Elicottero 118
5.
Altro Elicottero
6. Mezzo di soccorso 118 di altre regioni
7. Altro (in
caso ambulanze di Esercito, Vigili del Fuoco, Polizia,
ecc.)
9. Non
rilevato
Codice identificativo della
C.O.
Identifica la Centrale
Operativa del 118 che ha attivato la missione che ha trasferito il paziente al
PS. Il codice è costituito da 5 caratteri, di cui i primi 3 identificano la
regione (secondo codifica del DM 17.09.86) e gli ultimi 2 sono un progressivo
attribuito in ambito regionale.
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Codice missione 118
Indica il codice che
identifica univocamente la missione del 118 che ha trasferito il paziente al PS.
Il codice è formato dai primi 4 caratteri per l’anno di riferimento e dai
successivi 12 caratteri per il progressivo di intervento.
Inviato
da
Indica il responsabile dell’invio del cittadino al Pronto
Soccorso.
Valori ammessi:
1 = medico di medicina generale/ pediatra libera
scelta;
2 = medico di continuità assistenziale;
3 = specialista;
4 =
trasferito da altro istituto;
5 = C.O. 118;
6 = decisione propria;
9 =
altro.
Istituto di provenienza I valori di riferimento sono i codici delle
strutture riportati nei Modelli Ministeriali HSP11 e HSP 11bis.
Problema
principale Indica il problema principale riscontrato/percepito al momento del
triage. I valori ammessi sono riportati nella Tabella E.
Trauma
Indica la
tipologia di trauma rilevato. Valori ammessi:
1 = aggressione;
2 =
autolesionismo;
3 = incidente sul lavoro;
4 = incidente domestico;
5 =
incidente scolastico;
6 = incidente sportivo;
7 = incidente in
strada;
9 = incidenti in altri luoghi chiusi.
Triage
Livello di urgenza
assegnato all’assistito e quindi di priorità per la visita medica assegnata al
paziente. Valori ammessi:
R = Rosso – Molto critico
G= Giallo – Mediamente
critico
V= Verde – Poco critico
B= Bianco – Non critico
N= Nero –
Deceduto
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Data di presa in carico dal medico
Indica il
giorno di presa in carico del paziente da parte del medico. Formato:
AAAA-MM-GG
Ora di presa in carico dal medico
Indica il momento di presa in
carico del paziente da parte del medico. Formato:
OO:MM
Dimissione
Esito
Indica l'esito dei trattamenti effettuati in PS.
Valori ammessi:
1=dimissione a domicilio;
2=ricovero in reparto di
degenza;
3=trasferimento ad altro istituto;
4=deceduto in PS;
5=rifiuta
ricovero;
6=il paziente abbandona il PS prima della visita medica;
7=il
paziente abbandona il PS in corso di accertamenti e/o prima della chiusura della
cartella clinica;
8=dimissione a strutture ambulatoriali;
9=giunto
cadavere.
Data di uscita
Indica la data della dimissione dal PS
dell'assistito. Formato: AAAA-MM-GG
Ora di uscita Indica l’ora della
dimissione dal PS dell'assistito. Formato: OO:MM
Referto
Indica
l'eventuale compilazione di referti. Valori ammessi:
1 = Inail;
2 =
Autorità Giudiziaria;
3 = ASL per morso di animale (cane e canidi);
9 =
Altro
Livello di appropriatezza
di accesso
Indica il livello di
appropriatezza dell’accesso valutato dal medico dopo la visita. Valori
ammessi:
R = Rosso – Molto critico
G= Giallo – Mediamente critico
V=
Verde – Poco critico
B= Bianco – Non critico
N= Nero – Deceduto
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Codice specialità reparto di ricovero
Codice della
specialità del reparto di ricovero dell'assistito.
Utilizzare il codice di
reparto di ricovero indicato nella scheda SDO, secondo la “Codifica della
disciplina ospedaliera prevista nei modelli di rilevazione delle attività
gestionali ed economiche delle ASL e Aziende Ospedaliere”, secondo il D.M.
5/12/2006.
Numero progressivo ricovero
Codice progressivo del ricovero,
così come attribuito nella Scheda di Dimissione Ospedaliera. Utilizzare il
numero progressivo di ricovero indicato nella SDO, secondo il DM n. 380
27/10/2000
Motivo del trasferimento
Il motivo che ha spinto il PS al
trasferimento del paziente. Valori ammessi:
1 = In continuità di
soccorso;
2 = Per mancanza di posto letto;
3 = Ritorno all’ospedale che ha
richiesto consulenza
Istituto di trasferimento
Il codice del presidio
ospedaliero di trasferimento del paziente. I valori di riferimento sono i codici
delle strutture riportati nei Modelli Ministeriali HSP11 e HSP 11bis
Importo
e Ticket
Regime di erogazione
Indica, per ciascun accesso al Pronto
Soccorso, chi si farà carico dell’onere delle prestazioni, in ottemperanza a
quanto previsto dalla normativa vigente e successive modifiche. Valori
attualmente ammessi:
1 = SSN (onere a carico del Servizio Sanitario Nazionale
per accessi che non prevedono il ticket, in relazione al codice priorità
assegnato dal processo di Triage);
2 = SSN + Ticket (compartecipazione alla
spesa da parte dell’assistito, laddove pertinente rispetto al codice priorità
assegnato dal processo di Triage);
3 = Ministero degli Interni (nel caso di
cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno l’onere è a carico del
Ministero degli Interni, secondo il D. Lgs. 286/98, art. 35, comma 6);
9 =
Altro (pagamento del ticket attraverso terzo pagante o assistito pagante in
proprio, laddove pertinente rispetto al codice priorità assegnato dal processo
di Triage).
Importo lordo
Indica la tariffa per le prestazioni erogate in
PS al lordo dell’eventuale compartecipazione alla spesa da parte dell’assistito.
Valori ammessi: un valore numerico compreso tra “0.01” e “999999.99
TRACCIATO PS (Accesso)
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di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Importo ticket
Indica la compartecipazione alla
spesa da parte dell’assistito.
Valori ammessi: un valore numerico compreso
tra “0.01” e “999999.99”
Assistito
Identificativo univoco
Indica il
codice identificativo dell’assistito. Il campo deve essere valorizzato con il
codice univoco derivante dal relativo processo di codifica coerentemente con
quanto indicato nello schema tipo di Regolamento regionale (applicabile sia a
cittadini italiani che stranieri)
In caso di mancata identificazione del
cittadino da parte degli operatori, deve essere attribuito un codice di
identificazione univoco arbitrario del paziente, nel seguente formato:
Venti
caratteri: X per ciascuno dei caratteri.
Genere Indica il sesso
dell’assistito. Valori ammessi:
1 - Maschio
2 - Femmina
9 - Non
rilevato
Anno di Nascita Identifica l’anno di nascita dell’utente. Il formato
da utilizzare è il seguente: AAAA
Mese di nascita Indica il mese di nascita
dell’assistito. Il campo deve essere compilato per età inferiore ad un anno.
Formato: MM
Fascia età presunta
Indica la fascia di età, anche apparente
del paziente. Il campo deve essere compilato in caso di non disponibilità
dell’informazione relativa all’anno di nascita. Valori ammessi:
0 = 0 – 30
giorni;
1 = 1 mese – 12 mesi;
2 = 1 – 5 anni;
3 = 6 – 14 anni;
4 =
15 – 64 anni;
5 = 65 – 80 anni;
6 = > 80 anni.
Codice istituzione
competente (TEAM)
Indica il codice di identificazione assegnato a livello
nazionale alla istituzione di assicurazione o di residenza competente ai sensi
degli allegati 2 e 3 al regolamento 574/72. Come previsto nella tessera europea
di assicurazione di malattia.
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione Cittadinanza Identifica la cittadinanza dell’assistito.
I valori ammessi sono quelli relativi ai codici ISO Alpha 2. In caso di apolidi
indicare il codice ZZ.
In caso di cittadinanza sconosciuta indicare
XX.
Comune di residenza Identifica il comune nella cui anagrafe (Anagrafe
della Popolazione Residente) è iscritto il cittadino cui è stata erogata la
prestazione. Il codice da utilizzare è il codice secondo codifica ISTAT, i cui
primi 3 caratteri individuano la provincia e i 3 successivi un progressivo
all’interno di ciascuna provincia che individua il singolo comune.
Nel caso
in cui il paziente risieda all’estero va indicato il codice 999999.
Regione
di residenza Indica la Regione di residenza dell’assistito. Il codice da
utilizzare è quello a tre caratteri definito con DM 17 settembre 1986,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.240 del 15 ottobre 1986, e successive
modifiche, utilizzato anche nei modelli per le rilevazioni delle attività
gestionali ed economiche delle Aziende unità sanitarie locali – 999 per
residenti all’estero.
Stato estero di residenza
Codice dello Stato estero
in cui risiede l’assistito a cui è stata erogata la prestazione. Identifica la
cittadinanza dell’assistito. I valori ammessi sono quelli relativi ai codici ISO
Alpha 2. In caso di apolidi indicare il codice ZZ.
In caso di cittadinanza
sconosciuta indicare XX.
ASL di residenza
Indica il codice dell’azienda
unità sanitaria locale che comprende il comune, o la frazione di comune, in cui
risiede l’assistito. Il codice da utilizzare è quello a tre caratteri usato
anche nei modelli per le rilevazioni delle attività gestionali ed economiche
delle Aziende unità sanitarie locali (codici di cui al D.M. 05/12/2006 e
successive modifiche), in particolare nell’FLS.11 “Dati di struttura e di
organizzazione della Unità Sanitaria Locale”.
Utilizzare 999 per residenti
all’estero.
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Posizione assistito nei confronti del
ticket
Indica la tipologia di esenzione dell’assistito. I valori
ammessi:
1. Non esente
2. Esente totale
3. Esente per età e
reddito
4. Esente per patologia
5. Esente per categoria (pensionati
sociali e familiari a carico, disoccupati e familiari a carico, titolari di
pensioni al minimo oltre i 60 anni e loro familiari a carico)
6. Donne in
stato di gravidanza
7. Esente parziale per invalidità (invalidità
parziale)
8. Altre categorie (soggetti sottoposti ad accertamenti previsti
per il riconoscimento di malattie rare, soggetti affetti da HIV,
tossicodipendenti in trattamento di disassuefazione, donatori, detenuti, STP,
militari/forze armate, etc)
9. Esente, laddove previsto in relazione al
codice priorità assegnato dal processo di Triage.
Codice esenzione
Indica
il codice di esenzione dal pagamento del ticket del cittadino. Codifica
nazionale delle esenzioni del Ministero della salute.
Prestazioni Diagnosi
principale Indica la diagnosi principale (la più importante per gravità clinica
ed impegno di risorse). Indicare il Codice ICD-IX-CM 2002.
Diagnosi
secondaria
(prime 4)
Indica la diagnosi secondaria (a decrescere dalla più
importante per gravità clinica ed impegno di risorse). Indicare il Codice
ICD-IX-CM 2002
Codice prestazione principale
Indica il codice della
prestazione principale eseguita (la più importante per gravità clinica ed
impegno di risorse) I valori di riferimento sono i codici del nomenclatore
nazionale ed i codici ICD IX CM 2002, sezione “Elenco sistematico
classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e
terapeutiche”, così come segnalate nell’ambito del progetto Mattone 11.
TRACCIATO PS (Accesso)
Dimensione
di analisi Contenuti
informativi Descrizione
Codice prestazione
secondaria (prime 4)
Indica
il codice delle prestazioni secondarie eseguite ritenute più importanti per
gravità clinica ed impegno di risorse. I valori di riferimento sono i codici del
nomenclatore nazionale ed i codici ICD IX CM 2002, sezione “Elenco sistematico
classificazione degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e
terapeutiche”, così come segnalate nell’ambito del progetto Mattone
11.
Trasmissione
Tipo trasmissione
Campo tecnico utilizzato per
distinguere trasmissioni di informazioni nuove, modificate o eventualmente
annullate. Valori ammessi:
I: Inserimento
V: Variazione
C:
Cancellazione
Va utilizzato il codice “I” per la trasmissione di informazioni
nuove o per la ritrasmissione di informazioni precedentemente scartate dal
sistema di acquisizione.
Va utilizzato il codice “V” per la trasmissione di
informazioni per le quali si intende far effettuare una soprascrittura dal
sistema di acquisizione.
Va utilizzato il codice “C” per la trasmissione di
informazioni per le quali si intende far effettuare una cancellazione dal
sistema di acquisizione.
4. Le trasmissioni
4.1. Formato elettronico
delle trasmissioni
La trasmissione dei dati è effettuata esclusivamente in
modalità elettronica secondo le specifiche tecniche pubblicate sul sito internet
del Ministero (www.nsis.ministerosalute.it).
Le
Regioni e le Province Autonome inviano al livello nazionale del NSIS i dati
raccolti e controllati.
L'invio delle informazioni da parte della
Regione/Provincia Autonoma viene effettuato secondo il tracciato unico
nazionale, riportato nel documento di specifiche tecniche.
Si rimanda al
suddetto documento di specifiche tecniche per indicazioni di dettaglio circa la
struttura dei file XML nonché il relativo documento XSD di convalida a cui far
riferimento per le procedure di controllo e verifica dei dati trasmessi e per le
modalità di segnalazione ai soggetti interessati riguardo le anomalie
riscontrate sui dati trasmessi.
5. Tempi di trasmissione
Il Sistema
informativo viene alimentato con le informazioni relative alle prestazioni
erogate nell’ambito dell’assistenza sanitaria di emergenza-urgenza da parte sia
del Sistema 118, sia dei presidi ospedalieri con riferimento alle attività del
Pronto Soccorso, a partire dal 1 gennaio 2009. Le informazioni, indicate
all’articolo 3 comma 1, devono essere rilevate al completamento dell’intervento
di Emergenza-Urgenza sanitaria. Viene riportato di seguito uno schema
esemplificativo delle informazioni da trasmettere in corrispondenza degli eventi
identificati:
Tabella 5: Matrice dei contenuti informativi associati agli
eventi del percorso assistenziale
Evento oggetto di rilevazione Contenuti
informativi oggetto di
trasmissione
Fine intervento Emergenza 118
Tracciato 118 (A – Segnalazione)
Fine intervento Emergenza 118 (se attivata
missione
intervento)
Tracciato 118 (B – Intervento)
Fine intervento
Pronto Soccorso Tracciato PS (Accesso)
Le suddette informazioni devono essere
trasmesse verso il Sistema informativo, con cadenza mensile, entro il mese
successivo al periodo di riferimento in cui si sono verificati gli eventi.
6. Adeguamento alle trasmissioni
Come
indicato all’articolo 6 del presente decreto, al fine di consentire la corretta
alimentazione del Sistema informativo da parte di tutte le Regioni e Province
autonome è prevista la possibilità di richiedere una deroga dalla trasmissione
delle informazioni del comma 1 dell’articolo 3 del presente decreto.
A tal
fine è necessario che venga trasmessa, entro 90 giorni dall’entrata in vigore
del presente decreto, un’apposita comunicazione al Ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche sociali- Dipartimento della qualità - Direzione
Generale del Sistema Informativo dell’ex Ministero della Salute, in cui si
dichiari di non disporre di tutte le informazioni richieste, indicate nel
presente decreto all’articolo 3, comma 1. Ad integrazione dovrà essere
predisposto e sottoposto un Piano di adeguamento dei propri sistemi informativi
atto a consentire l’alimentazione della Banca secondo le modalità indicate dal
presente decreto. Tale Piano di adeguamento dovrà garantire, non oltre il 1
gennaio 2010, l’avvio della trasmissione di tutte le informazioni, relative alle
prestazioni di emergenza-urgenza erogate a partire da tale data.
I Piani di
adeguamento saranno sottoposti ad approvazione della Cabina di Regia per il
Nuovo Sistema Informativo Sanitario Nazionale, che predisporrà verifiche
periodiche per valutare l’attuazione dei piani di adeguamento approvati.
Appendice: Tabelle di riferimento - Contenuti
informativi
Tabella A: Classe patologia presunta
Codice Classe patologia
presunta
C01 Traumatica
C02 Cardiocircolatoria
C03 Respiratoria
C04
Neurologica
C05 Psichiatrica
C06 Neoplastica
C07 Tossicologica
C08
Metabolica
C09 Gastroenterologica
C10 Urologica
C11 Oculistica
C12
Otorinolaringoiatrica
C13 Dermatologica
C14 Ostetrico-ginecologica
C15
Infettiva
C19 Altra patologia
C20 Patologia non identificata
Tabella B: Dinamica riscontrata
Codice Dinamica
riscontrata
00 non definita
01 precipitato da < 3 metri
02
precipitato da > 3 metri
03 Aggressione
04 arma Bianca
05 arma da
fuoco
06 violenza sessuale
07 morso di animale
08 esplosione
09
incendio
10 incidente auto
11 incidente moto
12 incidente mezzo
pesante
13 incidente bicicletta
14 incidente pedone
15 proiettato
16
incastrato
17 tuffo/immersione
18 altra dinamica
19 soccorso a
persona
Tabella C: Codici patologia riscontrata
Codice Patologia
riscontrata
C0101 Cranio
C0102 Torace
C0103 Addome
C0104
Arti
C0105 Rachide
C0106 Emorragia
C0107 Amputazione
C0108
Ferita
C0109 Frattura
C0110 Contusione
C0111 Ustione
C0112
Folgorazione/elettrocuzione
C0113 Lesione da freddo
C0114 Lesione agli
occhi
C0115 Politraumatismo
C0116 Altra traumatica
C0201 Crisi
ipertensiva
C0202 Scompenso cardio-circolatorio
C0203 Dolore
toracico
C0204 Cardiopalmo/Aritmia
C0205 Arresto
cardio-circolatorio
C0206 Sindrome coronarica acuta;
C0209 Altra
cardio-circolatoria
C0301 Distress respiratorio
C0302 Corpo
estraneo
C0303 Crisi asmatica
C0304 Immersione/sommersione
C0305
Insufficienza respiratoria cronica
C0309 Altra respiratoria
C0401
Convulsioni
C0402 Cefalea
C0403 Coma
C0404 Ictus
C0405 Decadimento
psichico
C0406 Perdita di coscienza
C0409 Altra neurologica
C0501
Tentato suicidio
C0502 Agitazione psicomotoria
C0509 Altra
psichiatrica
C0601 Neoplastica
C0700 Intossicazione etilica
C0701
Ossido di carbonio
C0702 Farmaci
C0703 Alimenti
C0704 sostanze
chimiche
C0705 overdose/stupefacenti
C0709 altra intossicazione
C0801
Iperglicemia
C0802 Ipoglicemia
C0809 Altro – metabolica
C0901 Emorragia
digestiva
C0902 Dolore addominale
C0909 Altro -
gastroenterologica
C1001 Colica renale
C1002 Ritenzione urinaria
C1009
Altro - urologica
C1101 Ferita penetrante occhio
C1109 Altro -
oftalmologica
C1201 Epistassi
C1202 Corpo estraneo
C1209 Altro -
ORL
C1301 Parassitosi
C1302 Reazione orticaloide
C1309 Altro -
dermatologica
C1401 Parto
C1402 Metrorragia
C1403 Minaccia
aborto
C1409 Altro - ostetrico-ginecologica
C1501 Stato febbrile
C1509
Altro - infettiva
C1901 Stato febbrile
C1902 NBCR (catastrofe o emergenza
nucleare, batteriologica, chimica o radioattiva)
C1909 Altra
patologia
C2001 Patologia non identificata
Tabella D: Prestazioni
Codice Prestazione 118
EM 04.81
Iniezione di anestetico in nervo periferico per analgesia
EM 21.01
Tamponamento anteriore per epistassi
EM 31.1 Cricotiroidotomia
EM 34.04
Drenaggio toracico
EM 34.09 Decompressione pneumotorace (pnx)
EM 37.0
Pericardiocentesi
EM 38.93 Accesso venoso centrale
EM 38.98 Prelievo di
sangue arterioso
EM 38.99 Prelievo di sangue venoso
EM 39.98 controllo
emorragia esterna
EM 57.94 Cateterismo vescicale
EM 73.99 Clampaggio e
taglio cordone ombelicale dopo il parto
EM 79.70 Riduzione chiusa di
lussazione
EM 83.14 Fasciotomia
EM 86.59 Sutura di ferita
EM 88.75
Ecografia reno-vescicale
EM 88.75.1 Ecografia dell' addome inferiore
EM
88.76.1 Ecografia addome completo
EM 88.76.2 Ecografia di grossi vasi
addominali
EM 89.37.1 Spirometria
EM 89.52 Elettrocardiogramma
EM 89.61
Monitoraggio della pressione arteriosa sistemica
EM 89.65 Emogasanalisi
arteriosa
EM 89.65.4 Capnometria
EM 89.65.5 Controllo saturazione O2
EM
89.66 Prelievo sangue venoso per determinazione CO
EM 89.7 Visita
generale
EM 90.18.3 Ricerca sostanze d’abuso (droghe) su liquidi
biologici
EM 90.20.1 Ricerca sostanze d’abuso (etanolo) su liquidi
biologici
EM 90.27.1 Glicemia su sangue capillare
EM 90.62.2
Emocromo
EM 90.82.3 Troponina
EM 90.82.4 Ematocrito
EM 93.52
Immobilizzazione colonna con collare cervicale
EM 93.54 Immobilizzazione
arti
EM 93.54.1 Bendaggio arti
EM 93.57 Medicazioni varie
EM 93.57.1
Medicazione di ustioni
EM 93.59 Controllo pneumotorace (pnx) aperto
EM
93.59.1 Immobilizzazione colonna con estricatore
EM 93.59.2 Immobilizzazione
colonna con materassino a depressione
EM 93.59.3 Immobilizzazione colonna con
tavola spinale
EM 93.90 Respirazione a pressione positiva continua
(c-pap)
EM 93.93 Ventilazione con pallone autoespansibile
EM 93.94
Somministrazione farmaci con aerosol
EM 93.96 Somministrazione ossigeno
EM
94.29 Gestione paziente in agitazione psicomotoria
EM 94.35 Gestione paziente
in agitazione psicomotoria (in crisi)
EM 94.38 Supporto psicologico al
paziente
EM 96.01 Inserzione tubo naso tracheale o nasofaringeo
EM 96.01.1
Aspirazione secreti
EM 96.02 Inserzione tubo orotracheale (o altro presidio
sovra o sotto glottico)
EM 96.04 Inserzione di tubo endotracheale
EM 96.07
Posizionamento sondino nasogastrico
EM 96.26 Riduzione manuale di prolasso
rettale
EM 96.27 Riduzione manuale di ernia
EM 96.33 Gastrolusi
EM
96.70 Ventilazione meccanica
EM 98.01 Disostruzione vie aeree
EM 98.14
Rimozione corpo estraneo laringe
EM 98.15 Rimozione corpo estraneo
trachea
EM 99.01 Trasfusioni e somministrazione emoderivati
EM 99.10
Trombolisi
EM 99.18 Accesso venoso periferico
EM 99.2 Iniezione o
infusione di farmaci e liquidi
EM 99.29.0 Infusione intraossea per liquidi e
farmaci
EM 99.60 Rianimazione cardiopolmonare di base
EM 99.62 Terapie
cardiache elettriche (cardioversione, pacing, defibrillazione manuale)
EM
99.62.1 Defibrillazione semiautomatica
EM 99.63 Massaggio cardiaco esterno a
torace chiuso
EM 99.84.1 Decontaminazione singola (in caso di NBCR*)
EM
99.88.1 Prevenzione ipotermia
EM 99.99.2 Estricazione di incastrati
EM
99.99.3 Determinazione CO ambientale
* NBCR: catastrofe o emergenza nucleare,
batteriologica, chimica, radiaoattiva.
Tabella E: Problema principale
Codice Problema
principale
01 Coma
02 Sindrome neurologica acuta
03 Altri sintomi
sistema nervoso
04 Dolore addominale
05 Dolore toracico
06
Dispnea
07 Dolore precordiale
08 Shock;
09 Emorragia non
traumatica
10 Trauma o ustione
11 Intossicazione
12 Febbre
13
Reazione allergica
14 Alterazioni del ritmo
15 Ipertensione
arteriosa
16 Stato di agitazione psicomotoria
17 Sintomi o disturbi
oculistici
18 Sintomi o disturbi otorinolaringoiatrici
19 Sintomi o
disturbi ostetrico-ginecologici
20 Sintomi o disturbi dermatologici
21
Sintomi o disturbi odontostomatologici
22 Sintomi o disturbi urologici
23
Altri sintomi o disturbi
24 Accertamenti medico legali
25 Problema
sociale
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